Gravidanza e Gatti, tante paure da sfatare.

Avere un figlio ti cambia la vita, ma il tuo modo di vivere cambia ancora prima: appena scopri di aspettarlo. E’ quello il momento in cui le future mamme e i futuri papà iniziano, giustamente, a preoccuparsi per la salute del piccolo, così via alcol, via fumo, via cibi poco salutari e… via gatti!

Nei gruppi di Whatsapp le neo mamme iniziano subito a mettere in guardia la povera sfortunata che ha a casa un gattino e sta “rischiando grosso”, il web è pieno di notizie allarmanti ed anche i neo papà non riescono a mantenere la calma, bisogna aggirare il pericolo e… regalare il gatto.

Ma siete proprio certi che nel contrarre la toxoplasmosi solo il vostro micio abbia un ruolo così rilevante?

In realtà il vostro gatto per prendere il toxoplasma dovrebbe avere l’abitudine di cacciare piccole prede, o di mangiare carne cruda, o ancora di mangiare verdure sporche di terra dove possano nascondersi le uova (oocisti) di questo parassita. Una volta avvenuto ciò il gatto eliminerà con le sue feci le oocisti ma solo per un periodo di tempo che va da 7 a 14 giorni ed una sola volta in tutta la sua vita. Inoltre le oocisti, per diventare infettanti, dovrebbero permanere 2-3 giorni nella lettiera, trascorsi i quali voi dovreste ingerirle per sbaglio. Quindi, ricapitolando, dovreste essere così sfigati da beccare quelle uniche 2 settimane dell’intera vita del gatto dove anziché scatolette e croccantini ha mangiato carne cruda o uccellini che svolazzavano nel balcone; così sfigati da esservi dimenticati di pulire la lettiera e farlo dopo 3 giorni che le feci hanno sostato lì, sporcandovi le mani e portandole erroneamente nella vostra bocca…

Cari neo-genitori, di sicuro, quindi, è più facile contrarre la toxoplasmosi mangiando carne cruda o poco cotta e verdure crude non lavate bene, la probabilità di trovare il parassita qui è molto più alta. Pertanto  il nostro consiglio è quello di cuocere bene le carni, di mangiare le verdure preferibilmente cotte o lavate con bicarbonato e ben asciugate, di non mangiare salumi e di manipolare la carne cruda con i guanti. Se vi dilettate nel giardinaggio badate bene di manipolare la terra sempre con i guanti, anche qui potrebbe esserci il parassita.

Dunque future mamme continuate a godervi i vostri bei micioni, che possono solo esservi d’aiuto tra i vari sbalzi ormonali che una gravidanza comporta, ma ovviamente, per stare tranquille, evitate di pulire personalmente la lettiera, delegate questa operazione ad altri e fatelo fare giornalmente. Per ulteriore sicurezza appena scoprite di aspettare un bebè portate il vostro gatto dal veterinario, basterà un semplice esame sierologico per dirvi se è positivo o meno al toxoplasma così da non dover nemmeno temere quegli unici 7-14 giorni.

Adesso rilassatevi, prendetevi tutte le fusa possibili e buona gravidanza!